venerdì 29 novembre 2013

3°RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Con l'espressione terza rivoluzione industriale si indicano tutta quella serie di processi di trasformazione della struttura produttiva, e più in generale del tessuto socio-economico, avvenuti nei paesi sviluppati occidentali del primo mondo a partire dalla seconda metà del Novecento, e caratterizzati da una forte spinta all'innovazione tecnologica e al conseguente sviluppo economico/progresso della società. La definizione e il concetto sono mutuati direttamente a partire dallo sviluppo del settore secondario avviato già durante la prima rivoluzione industriale in Inghilterra nella metà del Settecento nel settore tessile sfruttando l'energia del vapore e proseguito successivamente nella seconda rivoluzione industriale, a partire dall'ultima parte dell'Ottocento, con la diffusione di prodotti dell'industria pesante (acciaio) e dell'industria chimica (prodotti chimici), l'invenzione del motore a scoppio ed un'ampia disponibilità di energia, ottenuta a partire dai combustibili fossili e facilmente trasportabile grazie alla trasformazione in elettricità. L'applicazione del concetto di "rivoluzione industriale" anche alla seconda metà del Novecento appare tuttavia, secondo alcuni,[senza fonte] poco adatta in quanto tale fase indica piuttosto le trasformazioni socioeconomiche che si sono prodotte in seguito alla diffusione di applicazioni tecnologiche legate a loro volta ai progressi tecnico-scientifici quali la produzione di energia dal nucleare e da fonti rinnovabili, la diffusione delle biotecnologie a seguito della scoperta del DNA nel 1953, l'estensione della manipolazione dei materiali alla scala atomica (nanotecnologie) e la digitalizzazione dell'informazione che ha reso possibile la rivoluzione informatica e delle telecomunicazioni e la creazione del mercato globale dell'informazione. Secondo gli stessi tutte queste innovazioni sembrerebbero dunque inquadrarsi meglio nel contesto della cosiddetta economia della conoscenza e della società dell'informazione o era dell'informazione.

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